Questa pagina fornisce informazioni sulla sindrome linfoproliferativa legata al cromosoma X e su come questa malattia venga curata normalmente.

La sindrome linfoproliferativa legata al cromosoma X (o XLP) è anche conosciuta col nome di sindrome di Duncan. Si tratta di un difetto genetico che provoca una risposta immunitaria anomala in caso di determinate infezioni virali. Questa anomalia rende il sistema immunitario ipoattivo (immunodeficienza) o iperattivo, con conseguenze gravi in entrambi i casi.

La XLP è una malattia molto diffusa?

La XLP è una malattia estremamente rara. Al momento, è stata diagnosticata solo a un centinaio di famiglie nel mondo. Tuttavia, è probabile che il numero degli individui ai quali la malattia non è ancora stata diagnosticata correttamente sia molto più elevato.

Quali sono le caratteristiche principali di questa malattia?

La XLP può presentare molti sintomi diversi e, a oggi, ancora non si conoscono tutte le sue variabili. Si pensa che il sistema immunitario degli individui affetti sia incapace di affrontare determinate infezioni virali, in particolare quella causata dal virus di Epstein Barr (EBV). Il sistema immunitario perde la sua funzione di controllo e inizia a operare in modo scorretto. Circa un terzo dei pazienti è colpita da un episodio di febbre ghiandolare grave, un altro terzo sviluppa un linfoma (tumore delle cellule ematiche) e un altro terzo presenta bassi livelli di immunoglobuline (le proteine del sangue che aiutano a combattere le infezioni). Più raramente, i pazienti possono soffrire di gravi forme di anemia o di infiammazione dei vasi sanguigni minori (vasculite). Durante il decorso della malattia, il singolo individuo può manifestare sintomi differenti.

Quali sono i sintomi delle diverse caratteristiche della malattia?

  • Febbre ghiandolare grave
  • Linfoma – i pazienti possono essere stanchi, anemici e presentare gonfiori ghiandolari.
  • Ipogammaglobulinemia (livelli di immunoglobuline bassi) – i pazienti possono essere soggetti a infezioni frequenti.

Da che cosa è causata questa malattia?

La causa della malattia è stata individuata solo nel 1999 e c’è ancora molto da capire al riguardo. La sindrome è causata da una mutazione (errore) in uno dei geni del cromosoma X. Questa mutazione fa sì che la cellula non riceva le istruzioni corrette necessarie al suo funzionamento. Nella maggior parte delle famiglie colpite, l’errore si trova in un gene chiamato SH2D1A, produttore di una proteina denominata SAP. Tuttavia, in un certo numero di persone affette dalla malattia non esiste traccia di mutazione nel gene in questione. Stiamo lavorando sodo per individuare il gene responsabile della malattia in questi casi.

Come si trasmetta la XLP?

Il cromosoma X è uno dei cromosomi sessuali: le donne hanno due cromosomi X mentre gli uomini hanno un cromosoma X e uno Y. Ciascun cromosoma X possiede una copia del gene. Se un uomo ha un gene difettoso nel suo cromosoma X, allora sarà affetto dalla malattia. Tuttavia, poiché la donna ha due cromosomi X, basta che uno dei due cromosomi X abbia un gene normale per compensare il gene difettoso presente nel cromosoma X maschile. Per questa ragione, la malattia colpisce solamente gli uomini, sebbene le donne possano essere portatrici sane. La XLP è legata al cromosoma X e, all’interno di una stessa famiglia, è possibile scoprire più individui affetti.

Tutti i bambini appartenenti alla stessa famiglia sono affetti da XLP?

No. Se la madre è una portatrice sana, ogni volta che darà alla luce una bambina ci sarà il 50% di probabilità che questa bambina sia una portatrice sana a sua volta. Ogni volta che darà alla luce un bambino ci sarà il 50% di probabilità che questo bambino sia affetto dalla malattia.

Come viene diagnosticata la XLP?

La diagnosi è suggerita dal verificarsi di una serie di malattie in un bambino e nella sua famiglia. Nella maggior parte dei casi, è possibile confermare la diagnosi attraverso un esame del sangue. Questo esame ricerca la presenza della proteina (SAP) necessaria al corretto funzionamento delle cellule. L'esame del sangue consente anche di individuare l'"errore" nel gene. Alcune famiglie possono non presentare la mutazione nel gene coinvolto solitamente. In questi casi, la diagnosi viene espressa solo sulla base della storia clinica.

Come può essere curata questa malattia?

Inizialmente vengono curati i sintomi presentati dal bambino per mezzo di farmaci anti-virali, terapia con immunoglobuline o steroidi. Terapie di supporto continuate, come quelle con immunoglobuline o antibiotici, sono somministrate per migliorare la salute del bambino a breve e a medio termine. Attualmente, il trapianto di midollo osseo è la cura definitiva di elezione. Il trapianto può essere una procedura difficile e richiedere un ricovero prolungato in ospedale.

Quali sono le prospettive per le persone affette dalla malattia?

Il 70% degli individui affetti da XLP muore prima di aver compiuto il decimo anno di età senza aver ricevuto alcuna cura. Tuttavia, durante le nostre continue ricerche, sono stati individuati adulti affetti da forme lievi della malattia.

Riprodotto col permesso del Great Ormond Street Hospital for Children, Londra.